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Leggo con un certo stupore le affermazioni di Sonia Alfano, che riporto, per quanti non avessero avuto l’opportunità di leggere la sua intervista pubblicata su Repubblica, edizione Palermo del 10 giugno. Alla domanda della cronista: “che effetto le fa avere battuto candidati sulla scena da tempo come l’ex sindaco di Caltanissetta, Salvatore Messana, o Emilio Arcuri, vicesindaco di Orlando?” risponde: “Orlando e Arcuri hanno fatto campagna elettorale in ticket. Io in Sicilia ero da sola ...” Nel corso della medesima intervista Sonia Alfano afferma “…Di Pietro sosteneva me e De Magistris…”. Lo stesso Di Pietro, ricordo, è venuto a Palermo espressamente per sostenere la sua candidatura, partecipando allo spettacolo elettorale di Beppe Grillo.
Così come sul sito di Italia dei Valori, variegata e continua è stata la presenza di Sonia Alfano, al contrario degli altri candidati. La rete, come tutti i mezzi di comunicazione, per fortuna, non si ferma allo stretto di Messina ed il messaggio forte e chiaro di sostegno per Sonia Alfano da parte del massimo esponente del partito è arrivato dappertutto nel Paese, a Pinerolo come a Castellana Sicula. Nulla da dire, né da ridire sull’argomento. A proposito del ticket con Orlando mi sembra doveroso rilevare che l’evidente differenza tra i consensi di Orlando e quelli di chi scrive può voler dire soltanto che, o il cosiddetto ticket non ha funzionato o il ticket non c’era. Oppure non ha funzionato, semplicemente perché non c’era. La circostanza poi di essermi trovato su di un palco per qualche comizio o incontro con la stampa insieme ad Orlando, è occorsa anche ad altri candidati , come l’ex sindaco di Caltanissetta, anche egli candidato, come Orlando, e al contrario di Sonia Alfano, soltanto nella circoscrizione Sicilia Sardegna.
Così come ho considerazione e rispetto per la storia, per le attitudini e le abilità personali della mia amica Sonia Alfano, così mi piacerebbe che Lei fosse anche solo sfiorata dal dubbio che i consensi ricevuti da me e di cui sono orgoglioso e grato agli elettori, siano soltanto il riconoscimento di anni ed anni di azioni concrete e battaglie coerenti in difesa del bene comune, magari scarsamente considerate dai mezzi di comunicazione di massa o lontano dai riflettori, dai microfoni e dalla attenzione delle trasmissioni e delle testate che contano.
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